Partirà domani alle 11.30 dal palazzo di giustizia il corteo di Scorta Civica che arriverà alla prefettura per consegnare al prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, le firme di una petizione chiedere l’immediata autorizzazione, da parte del ministero dell’Interno, del bomb jammer, (dispositivo che disinnesca i comandi a distanza per le auto bomba), per il pm Nino Di Matteo.

“Noi non vogliamo più subire – si legge in un passo della petizione – e siamo determinati ad agire perché stavolta vogliamo prevenire una strage di cui sentiamo già l’odore nell’aria a Palermo. Stavolta nessuno, soprattutto dentro le istituzioni, avrebbe alibi dietro cui nascondersi per non aver messo in campo tutte le misure possibili per evitare altro sangue”.

La manifestazione di domani precede quella in programma il 12 aprile a Roma, davanti al ministero dell’Interno, “per esprimere – scrive Scorta Civica – la rabbia rispetto alle promesse non mantenute, per il silenzio delle istituzioni, per i macigni posti sulla strada.

Verità da chi appare volere garantire una scellerata congiura del silenzio durata per venti anni, piuttosto che accompagnare il nostro paese sulla difficile strada della Giustizia”.