Si va verso la proroga da un minimo di 2 a un massimo di 4 mesi della convenzione tra l’ex provincia di Palermo e la società in house Palermo Energia, che occupa 156 lavoratori.

Lo rende noto la Fisascat Cisl, dopo l’incontro in commissione Bilancio all’Ars con l’assessore regionale al Bilancio Alessandro Baccei, i sindacati e i rappresentanti della società.

“Abbiamo chiesto – dice il segretario regionale della Fisascat Cisl Mimma Calabrò – la convocazione di un tavolo al governo sul tema. Palermo Energia è una società sana, che ha registrato un avanzo di bilancio di 6 milioni di euro”.

“E’ chiaro – aggiunge – che anche per le due partecipate in house delle ex province di Caltanissetta e Catania chiediamo di prorogare le convenzioni”.

 “Con l’approvazione dell’esercizio provvisorio spiega Marianna Flauto della Uiltucs – saranno stanziati i fondi per le Province ma è chiaro che si tratta solo di una soluzione temporanea. Ci preoccupano tra l’altro i dubbi del commissario della Provincia di Palermo sulla proroga alla convenzione con la società in house in scadenza al 31 dicembre. I soldi erogati dalla Regione, infatti, non sono vincolati e spetta al commissario decidere se prorogare e per quanto tempo la convenzione. Adesso – conclude Flauto – la priorita é prorogare la convenzione. La prossima settimana si terrà un nuovo incontro coi sindacati per capire come salvare definitivamente il futuro di tutti i dipendenti”.