Palermo è ancora invasa dalla spazzatura non raccolta e numerosi residenti hanno dato alle fiamme la scorsa notte diversi cumuli di spazzatura. Incendi sono divampati in via Messina Marine, in via dell’Orsa Maggiore, in viale Michelangelo, in va Giuseppe Pianel, in via Salvatore Puglisi, in via Lincoln e in via Sagittario.

I vigili del fuoco impegnati tutta la notte nello spegnimento dei falò in giro per la città. Il passaggio da Amia a Rap sta pesando non poco nel capoluogo che ormai dopo alcuni periodi di pulizia ripiomba nel caos e nella sporcizia.

Roghi di cumuli di cassonetti anche a Carini nella zona industriale e nella zona del lungo mare Cristoforo Colombo. Tra Isola delle Femmine e Trappeto, lungo il litorale occidentale del palermitano, le zone balneare restano ancora invase dalla spazzatura, con grave danno all’economia turistica.

Una vera sciagura per un’isola che dovrebbe puntare tutto sul turismo e amministrazioni miopi non riescono a risolvere l’emergenze degli Ato che a Palermo si trascinano da anni. Ormai la spazzatura per strada è un condizione naturale. Ogni tanto in città si vede qualche autocompattatore e i turisti fanno le foto ai cumuli di spazzatura, portando nel resto del paese e dell’Europa cartoline come quelle che abbiamo pubblicato.