Il movimento ‘no crisis’ riprende la strada della mobilitazione. anche in Italia arriva la giornata internazionale di “Occupy everywhere”.

Ore 11:00
A Palermo, in questo momento una cinquantina di studenti di “OccupyUniPA” stanno occupando i locali dell’agenzia interinale G-group di Via Cavour “simbolo della precarietà lavorativa ed esistenziale di tutti quei precari, disoccupati, studenti, operai e famiglie costretti a pagare la crisi che banche, speculatori e i governi loro amici hanno creato” si legge nel comunicato stampa degli studenti. Gli studenti hanno dato vita ad un’azione simbolica erigendo un muro all’ingresso dell’agenzia interinale per esprimere la loro rabbia contro la precarietà della vita di tutti i giorni e l’impossibilità di crearsi un futuro in una situazione di crisi economica come quella attuale ormai quasi al limite del défault . Gli studenti di ‘OccupyUniPa’ hanno affisso uno striscione con su scritto: “Occupiamoci del nostro futuro – Facciamo muro contro la precarietà” ribadendo ancora una volta il fatto che gli studenti non sono disposti a pagare la crisi. Le azioni di protesta di questa mattina si iscrivono nel percorso di lotta che culminerà col “Blocchiamo Tutto Day”, il grande sciopero metropolitano del 17 Novembre, che vedrà migliaia di precari, studenti medie ed universitari, senza casa e famiglie mobilitarsi in corteo e il cui concentramento è previsto per le ore 9.00 da Piazza Massimo.

ore 12:00
Gli studenti hanno dato vita ad una nuova azione di protesta occupando simbolicamente i locali dell’Hotel Patria, storico hotel di proprietà dell’Università, la cui destinazione d’uso era quella di diventare uno studentato,che di fatto non è mai stato realizzato. “Hotel Patria è divenuto quindi il simbolo della gestione del Rettore Lagalla fatta di tagli e sprechi a cui gli studenti hanno risposto inaugurando pochi giorni fa lo Studentato Anomalia interamente gestito dagli studenti stessi” si legge nel comunicato studentesco.

zo