Questa mattina alle prime luci dell’alba le famiglie del comitato di lotta Prendocasa Palermo si sono riunite sotto l’abitazione in via Sperone della famiglia che qualche tempo fa si era rivolta allo sportello antisfratto del Centro Sociale Ex Karcere in via San Basilio n°17 attivo ogni mercoledì dalle 15:00 alle 17:00.

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Si tratta della famiglia del Sig. Russo, composta da 6 persone, i genitori e quattro figli, di cui due con disabilità. Sia la madre che il padre dei quattro ragazzi sono disoccupati, ed oggi hanno resistito insieme al comitato Prendocasa al quinto accesso di sfratto per morosità incolpevole, bloccandolo di fatto di una settimana, al 21 dicembre, dopo un’accesa discussione alla presenza di ufficiale giudiziario, forze dell’ordine e proprietario di casa. Quello della prossima settimana sarà il sesto accesso; il tempo dunque stringe e le famiglie sono pronte a resistere ancora.

Si tratta di una situazione sempre più diffusa nella Palermo dell’emergenza abitativa; il Natale si avvicina e moltissime famiglie rischiano di passare le festività natalizie senza un tetto sopra la testa.
Numerosi sono stati gli appuntamenti in cui le famiglie hanno difeso vicendevolmente le rispettive abitazioni dai tentativi di sfratto: più di sei sfratti sono stati bloccati nel giro di un paio di settimane dal comitato Prendocasa.

Il 23 dicembre un corteo cittadino organizzato dal Comitato di lotta Prendocasa, il Comitato di lotta per la casa 12 luglio, il CTS/Casa Cobas, l’Unione Inquilini Palermo e Sunia Palermo attraverserà le vie del centro storico, passando all’interno dei suoi quartieri popolari i cui abitanti sanno benissimo cosa significa emergenza abitativa, e quanto è difficile a Palermo, dietro i viali-vetrina che solcano il centro, sbarcare il lunario e arrivare alla fine del mese cercando di assicurare un tetto sopra la testa a sé ed ai propri familiari.

“Prima i poveri: Il Natale non è sicuramente uguale per tutti poichè la crisi non è uguale per tutti. C’è chi vorrebbe la città delle luminarie e delle compere natalizie, ma le emergenze sociali non si cancellano durante le feste” si legge in una nota del comitato Prendocasa “Per questo motivo convochiamo una manifestazione cittadina per il diritto alla casa. Non possiamo più permettere che nella nostra città famiglie restino senza casa, schiacciati dal peso della crisi. Abbiamo bisogno del sostegno, della solidarietà e della partecipazione di tutti e tutte per vincere questa grande battaglia! Attraverseremo i quartieri del centro storico di Palermo e sosteremo sotto il palazzo del Comune poichè crediamo che i numeri dell’emergenza abitativa impongano alle istituzioni cittadine un’immediata assunzione di responsabilità,abbandonando lo stile delle iniziative tampone come buono casa, affitto di locande private o, peggio, case famiglia e assistenza sociale che finisce sempre per smembrare le famiglie già colpite dall’emergenza”

La fiaccolata del 23 è dunque convocata per le 17:00 a Piazza Verdi, per richiedere il blocco immediato di sfratti e sgomberi, il recupero e utilizzo a scopo abitativo dei beni confiscati e del patrimonio pubblico sfitto e inutilizzato, la requisizione da parte del comune degli immobili sfitti, delle IPAB, degli enti regionali in dismissione e il riconoscimento della pratica dell’auto-recupero del patrimonio pubblico e privato sfitto come soluzione immediata all’emergenza abitativa.