Qualche giorno fa il Comune di Palermo, dopo le proteste di cittadini e di associazioni ambientaliste,ha sospeso l’abbattimento dei ficus di piazza Castelnuovo. La Tecnis, l’impresa catanese che sta realizzando il primo stralcio della chiusura dell’anello ferroviario, da Giachery al Politeama su richiesta del vicesindaco Emilio Arcuri non ha più tagliato nessun albero.

Ma cosa succede nei quartieri di periferia? Ad esempio nel quartiere Villa Tasca, zona peraltro a due passi dal centro storico di Palermo. Succede che in via Palmerino strada costeggiata da alberi, il Comune ne autorizza la potatura di uno solo su 82.

Questa cosa ovviamente non e’ passata inosservata, i residenti di via Palmerino si chiedono chi e perché abbia autorizzato tale atto fortemente discriminatorio per la cittadinanza.

Alla protesta dei cittadini si e’ unita quella dei commercianti che si chiedono perche’ l’insegna di qualche negozio, grazie alla potatura di un solo albero, deve essere visibile e la loro no.

Nino Tuzzolino, consigliere della IV Circoscrizione, ha raccolto le proteste di cittadini e commercianti e ieri ha presentato un’interrogazione al sindaco Leoluca Orlando e all’assessore competente per segnalare quanto e’ accaduto, per sapere chi fra i consiglieri comunali ha autorizzato la potatura di un solo albero su 82 ed infine ha richiesto che vengano potati tutti gli alberi che costeggiano la via Palmerino.

“I residenti ed i commercianti sono indignati –afferma Nino Tuzzolino –e si chiedono perché e chi ha autorizzato la potatura di un solo albero. A tale scopo ieri ho presentato l’interrogazione affinchè chi di competenza dia una spiegazione e provveda alla potatura di tutti gli alberi poiché tutti i residenti ne hanno diritto in egual misura e le insegne di tutti i commercianti di via Palmerino devono essere visibili ai passanti e non solo alcune a discapito di altre”.