L’occasione per scoprire un itinerario artistico sconosciuto al grande pubblico, nel cuore della città, custodito al Palazzo Reale di Palermo, conosciuto anche come Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana.

Una “scorpacciata d’arte” che spazia dal ‘500 all’800: affreschi, pavimenti maiolicati, mobili antichi che arredano ambienti dedicati esclusivamente all’attività delle Commissioni legislative. L’iniziativa rientra nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le attività culturali e dalla Soprintendenza Archivistica per la Sicilia, alle quali aderisce l’Assemblea regionale siciliana.

L’itinerario comprende, l’accesso dall’austero scalone cinquecentesco della Torre Greca, la più antica delle quattro torri del castello normanno, per arrivare ad una parte della Real dimora chiusa ai visitatori: il piano delle Commissioni parlamentari. Una visita con il naso all’insù, per ammirare i soffitti affrescati del ‘700 che, nel creare una galleria, fanno da cupola ad altri successivi, come un gioco di scatole cinesi, testimonianza della diversa distribuzione interna degli spazi nel corso dei secoli.

Ed ancora soffitti con travi o a cassettoni e deliziosi sopraporta dipinti, ma anche luccicanti lampadari in bronzo, fra i quali ne spicca uno dalle bocce in vetro rosso di boemia bulinato della metà dell’800; un pannello di piastrelle da pavimento in maiolica di fattura siciliana di fine ‘600, consolle con lo stemma di casa Savoia, un busto di donna firmato Mario Rutelli e varie altre opere.

Le vetrate che seguono il percorso danno sul panorama della città, visibile dalla galleria che dalla Sala Rossa attraversa la Sala gialla per arrivare alla Sala Verde e alla Sala degli Uccelli. Quindi, porte aperte su saloni sconosciuti al pubblico, ma anche finestre spalancate per ammirare dall’alto la Cattedrale, i tetti di Palermo, la cinquecentesca ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino, per poi far scivolare lo sguardo verso il mare. Paesaggio e Palazzo diventano un unicum mozzafiato! E via verso il Giardino monumentale attraversando il loggiato del piano parlamentare: si scenderà dal settecentesco, imponente Scalone d’Onore, soffermandosi nella lettura di alcuni pannelli descrittivi della Mostra allestita per il Bicentenario della Costituzione siciliana del 1812.

E’ questo il filo ideale che disegna il percorso scelto e curato da Emanuela Tortorici per l’Ars in collaborazione con la Fondazione Federico II, nel partecipare alle Giornate europee del Patrimonio (istituite nel 1954). Il nostro Paese, infatti, aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, con lo slogan: “L’Italia tesoro d’Europa”. La Sicilia e Palazzo Reale non potevano mancare. Quindi, tutti “Ospiti a Palazzo Reale”, questo il nome dell’iniziativa.

Il pubblico sarà accompagnato, a gruppi di 20-25 persone, dal personale della Fondazione Federico II.

Le visite avranno inizio alle ore 10 e proseguiranno fino alle 16 (ultimo ingresso).
L’ingresso sarà esclusivamente da Piazza Parlamento e l’uscita, dopo la visita del Giardino Monumentale, da Piazza Indipendenza.

Gli stessi orari sono previsti per la visita dell’Ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino, in Piazza Vittoria, 22.
Il percorso non è consigliato ai portatori di handicap per la presenza di scale.

ve.fe