Trasferta amara al Bentegodi per il Palermo che perde 2-1 a causa di alcune ingenuità difensive. Una partita che certamente avrebbe potuto avere un epilogo diverso se non ci fossero stati degli errori evitabili degli elementi della retroguardia rosanero. Prima una trattenuta evitabile in area di Andelkovic ha procurato il rigore dei padroni di casa (trasformato da Toni) e poi un “goffo” Pisano ha depositato la sfera nella sua porta dopo un intervento scomposto.

Note positive dalla mediana in su dove il vivace duo Dybala-Vazquez ha dato sempre filo da torcere alla difesa canarina guidata dall’esperto Marquez. Solo 20′ minuti per il bomber dell’under 21′ Belotti che questa sera non ha avuto modo di mettersi in mostra.

Iachini si affida al classico 3-5-2 confermando la formazione che ha pareggiato con la Sampdoria, con l’unica eccezione di Munoz che viene sostituito da Feddal. In attacco il duo argentino Dybala-Vazquez.

Il Palermo è subito grintoso e ben determinato e il Verona non ha affatto vita facile. I rosanero arrivano facilmente sulle fasce e proprio su un affondo sulla destra di Pisano si materializza il primo gol rosanero grazie ad un tap-in di Vazquez lesto a ribadire in rete una respinta corta di Rafael dopo un tiro di Bolzoni. Fino al 40′ Barreto e compagni tengono bene il campo e pungono con alcuni affondi del gioiello argentino. Nel finale di tempo però la squadra di Iachini abbassa il baricentro e subisce molti calci d’angolo, su uno di questi Toni si procura un rigore che trasforma spiazzando Sorrentino.

La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo, è il Palermo ad attaccare ma è poco fortunato con gli affondi di Dybala e Vazquez. Il Verona invece gioca in contropiede e perviene al pareggio grazie ad un autogol rocambolesco: Pisano prova a fare la diagonale ma impatta male la sfera che in maniera beffarda finisce in rete. Doccia fredda per Iachini che aveva inserito Belotti al posto di Bolzoni. Nel finale entra anche il  gigante Makienok, ma la difesa di Mandorlini è insuperabile. Finisce con una sconfitta la prima trasferta del Palermo che torna a casa a bocca asciutta. Domenica sera al Barbera  altro avversario ostico per i rosanero: arriva infatti  la corazzata nerazzurra reduce dal 7-0 al Sassuolo.