I servizi di custodia, telefonia, riparazione e manutenzione ordinaria presso gli Uffici giudiziari della città di Palermo continueranno a essere svolti da personale comunale, grazie ad uno schema di convenzione tra il Comune e la Corte d’Appello di Palermo, approvato dalla Giunta comunale.

A decorrere da quest’anno, infatti, le competenze e i costi di questi servizi, che fino ad ora erano a carico dei comuni, sono stati trasferiti al dicastero. Tuttavia, con questa convenzione, il Ministero della Giustizia potrà continuare ad avvalersi delle maestranze comunali.

Si tratta di 18 impiegati già in forza agli Uffici giudiziari, che svolgono i servizi necessari a garantire l’ordine e la sorveglianza degli immobili, in particolare durante gli orari di chiusura degli stessi; servizi di apertura e chiusura degli uffici, di accoglienza degli utenti, di ricezione e smistamento della posta, servizi di centralino e di gestione e manutenzione edile, impiantistica e piccola riparazione.

La convenzione, che ha decorrenza dal 1 settembre 2015, avrà la durata di quattro mesi, fino al 31 dicembre 2015, ed è rinnovabile.

I corrispettivi che il Ministero dovrà liquidare al Comune saranno quantificati sulla base del costo del personale relativo alla unità interessata, in relazione alle attività effettivamente svolte e al tempo impiegato. Mentre, il pagamento da parte del Ministero della Giustizia dei corrispettivi dovrà avvenire entro il limite massimo complessivo del quindici per cento della dotazione ordinaria, per I’anno 2015, del capitolo di nuova istituzione riguardante le “Spese relative al funzionamento degli uffici giudiziari”.

Maggiori dettagli al seguente link: http://servizionline.comune.palermo.it/portcitt/jsp/home.jsp?modo=tabella