Per la prima volta l’Orto Botanico di Palermo mette a disposizione degli appassionati la sua collezione di pomelie. Tutto avverrà per l’undicesima edizione de La Zagara, la mostra di piante rare ed inusuali che si terrà all’Orto Botanico di via Lincoln dal 25 al 27 settembre (ore 9-19, ingresso 3 euro, ridotto 2 euro).

E’ come se un museo vendesse i Cezanne e i Monet in eccesso agli appassionati d’arte. Le collezioni di plumerie dell’Orto botanico sono state realizzate nel corso di più di cento anni e le 200 talee, insieme a quelle di altri appassionati siciliani, saranno in vendita per sostenere la causa di “Medici senza frontiere”, Premio Nobel per la pace 1999.

Ma le pomelie ci saranno anche negli stand Chersoneso, Sun Island, Natale Torre e Fabio Maio. Quest’ultimo tra le novità propone Plumeria “rubra” con selezione di oltre 10 dai colori rossi scuri, Aristolochia leuconeura del Costarica, Spathodea campanulata dal Sud Africa, Bauhinia blakeana ovvero l’-albero delle orchidee – simbolo di Hong kong e 10 varietà di mango. Francesco Genovese, invece, proporrà altre varietà del “caviale d’agrumi”, ovvero Citrus australasica, insieme alla ricca collezione di agrumi.

I vivaisti palermitani, rappresentati da Enzo Lo Porto, proporranno interessanti creazioni verdi per il giardino ma anche perla casa e i kit per attirare le farfalle. Ancora una volta il maestro delle orchidee Callini incanterà i visitatori con le sue creature del Lago Maggiore. Tra le rose si segnalano quelle provenienti dai vivai di Paestum e Anacapri. Stefano Maggi e Rosso Tiziano stregheranno i visitatori con le loro collezioni di rose rampicanti e Clematis.

Migliaia le piante a disposizione dei visitatori: orchidee, pelargoni, hibiscus, pomelie, crassulacee, ninfee, frutti tropicali.

Il comitato organizzatore, guidato dal professore Carmelo Sardegna, sotto l’egida della direzione dell’Orto Botanico, ha allestito un cartellone ricco di eventi, mostre e novità. La Zagara si conferma come un motore di crescita e sviluppo delle piccole e medie aziende del territorio, confermando il successo della formula che vuole che siano i produttori a incontrare i consumatori.

Questa volta la “Zagara” vi accompagnerà in un mondo ancora più ricco di fascino, vi prenderà per mano e vi porterà ad ascoltare la musica. Nella sala “Lanza” sabato alle 12 prende il via la maratona musicale, la vetrina che ospiterà 28 giovani musicisti che culleranno i visitatori sulle note di Beethoven, Mozart, Bach. La performance si concluderà alle 17,30 con Stefano Iannuzzo al pianoforte. Sarà un ascolto “free”, tuttavia sarà un modo per sostenere con un piccolo contributo la causa della comunità di S.Egidio.

Sempre nella stessa sala, ma alle 11, seminario dell’Amao sulla coltivazione delle orchidee. Domenica alle 12, nella Sala Lanza, la presentazione del libro edito da Kalòs “Il gusto e la salute. Mangiare sano per vivere bene” di Maria Concetta Salerno. Alle 17,30 di nuovo Stefano Iannuzzo al pianoforte. Non mancano i frutti tropicali, dalla curiosa carambola all’avocado, dal mango al banano.

Frutti che ormai fanno parte del paesaggio siciliano sia in serra che all’aperto. Alla sala Tineo spazio all’arte con la mostra “AntologicaMenteBottari” di Lorenzo Maria Bottari. Alla ex serretta delle Felci la mostra “Viaggio in Sicilia” del pittore veneziano Eddy Bettiol che presenta una dozzina di sue opere frutto di un lavoro “en plen air” in Sicilia; al Tepidarium la mostra di Mariella Ramondo “Vibrazioni al respiratorio”; nel portico del Gymnasium la pittrice e scultrice palermitana Patrizia La Bua espone le sue opere che approfondiscono il tema sacro riportato su maiolica di matrice cinquecentesca e settecentesca.

Ma la Zagara non è solo contemplazione di piante, fiori e frutti dalle forme e dai colori straordinari e presentazione di libri a tema. E’ anche il trionfo del gusto, con degustazioni gratuite delle tipicità dell’isola, dal pane nero di Castelvetrano al miele dell’Etna, dal pistacchio di Bronte, declinato nei suoi tanti prodotti, ai patè di olive, capperi, carciofi.

Un invito a calarsi nella suggestione dei profumi e degli aromi della Sicilia, straordinariamente ricca di fascino. E non è un caso che Slow Food anche quest’anno abbia aderito al progetto de “La Zagara”, insieme a Rocher, protagonista della campagna “Piantiamo per il pianeta” che ha consentito la piantumazione di migliaia di frassini al parco Cassarà e a Planeta, l’eccellenza enologica siciliana nel mondo.