Per convincerlo a pagare il ‘pizzo’ non avrebbero esitato a picchiarlo selvaggiamente con colpi di mazzuolo. E’ quanto emerge dall’indagine della Squadra mobile di Palermo sfociata nell’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare. L’operazione, denominata ‘Agri’on’, colpisce il mandamento mafioso della Noce che era stato decimato di recente con l’arresto di oltre 50 presunti affiliati.

Le otto persone raggiunte dal provvedimento cautelare, tra cui minorenne, sono accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione e altri reati. In particolare, e’ stata fatta piena luce su un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore che sarebbe stato aggredito con un mazzuolo da muratore per essersi rifiutato di pagare il pizzo.

I dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra’ stamani, alle ore 10:30 presso i locali della Sezione Criminalita’ Organizzata della Squadra Mobile di Palermo, alla presenza del Procuratore aggiunto, Vittorio Teresi, e del Questore Nicola Zito.