“Sarebbe ipocrita sostenere che in Sicilia non vi siano problemi di omofobia, sostenuti dalla mancanza di leggi adatte e dal mancato riconoscimento dei pieni diritti civili alle persone Lgbt. Sono gli stessi problemi che ci sono nel resto d’Italia. Ma sostenere che la Sicilia sia ‘una roccaforte dell’omofobia’ è un’affermazione che denota ignoranza, pressapochismo e pregiudizi non giustificabili in alcun modo”.

E’ la replica del Comitato Palermo Pride a quanto pubblicato qualche giorno fa da Frommer’s, la guida turistica più venduta negli Stati Uniti. In un ampio servizio dedicato all’Italia, la rivista ha raccomandato ai lettori Lgbt di evitare la Sicilia per scongiurare “il rischio di essere picchiati o anche peggio”.

“La realtà siciliana – spiega il Comitato – è ben diversa, come dimostrano il Palermo pride 2012, in pieno svolgimento, ed il Catania pride, la cui parata sarà il 30 giugno: una realtà in fermento, in cui le realtà Lgbt coinvolgono la società civile, gli artisti e le istituzioni. Invitiamo i turisti Lgbt a visitare l’isola serenamente, ed a partecipare alle attività organizzate dalle associazioni in tutto il territorio regionale”.

v.f