E’ notte fonda in casa rosanero. A Bergamo contro l’Atalanta arriva una sconfitta senza appello. Finisce 3-0 per i nerazzurri che puniscono i banali errori difensivi della difesa di Ballardini. Apre le danze German Denis, raddoppia di testa Cherubin, mentre chiude il match nella ripresa De Roon.

Non basta il sacrificio e la voglia di riscatto dei siciliani che dimostrano delle gravi carenze tecnico tattiche. Orfani del Mudo Vazquez squalificato, la manovra offensiva non decolla, mentre la difesa inedita con Andelkovic schierato sull’ out di destra, lascia enormi spazi agli attaccanti di Reja: per Gomez e Moralez è un gioco da ragazzi arrivare sul fondo e impensierire la squadra di Ballardini.

Si salva il solo Brugman, che gioca bene sia sulla trequarti che da regista, anche se i compagni non capitalizzano le belle verticalizzazioni dell’uruguaiano. Male Jajalo e gran parte della difesa. Non spicca nemmeno la fase offensiva con Gilardino isolato in avanti, con il duo Hiljemark e Trajkovski evanescenti.

Nella ripresa Ballardini inserisce anche Quaison e Pezzella per allargare la difesa Lombarda, ma il match è ormai compromesso. Neanche la superiorità numerica viene sfruttata dai rosa, che invece di dimezzare il vantaggio, subiscono il tris di De Roon.

Partita da dimenticare, come le precedenti uscite. La sensazione è che ormai la squadra non abbia più una identità precisa a causa delle scelte del patron  Zamparini, che dopo aver esonerato Iachini , ha escluso dal progetto tecnico, di concerto con Ballardini, tre giocatori chiave per la salvezza della squadra.

La sensazione è che occorre subito un cambio di rotta, perché la strada intrapresa dalla squadra di Ballardini, non porta sicuramente alla salvezza.