Banda di topi d’appartamento sgominata a Palermo. Ieri sera intorno alle 19 una gazzella del nucleo radiomobile di Palermo, su segnalazione della centrale operativa, è intervenuta in via Santa Maria di Gesù, dove era stata notata una Fiat Punto di colore azzurrino, con a bordo due uomini e una donna che si erano dati alla fuga dopo aver commesso un furto in un’abitazione nel quartiere Capo.

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Ad allertare il 112 è stato lo stesso proprietario dell’abitazione che, nel rincasare, ha sorpreso i ladri mettendoli in fuga ed inseguendoli a piedi. Nel vano tentativo di fermarli, per rabbia, ha lanciato contro la vettura un grosso mazzo di chiavi che aveva tra le mani, procurando una scalfitura nel portellone posteriore all’altezza dello stemma Fiat, riuscendo a riconoscere modello, targa e colore, ovvero una Fiat Punto di colore azzurrino.

Il proprietario dell’abitazione, insieme alla pattuglia della stazione carabinieri di Mezzo Monreale, dopo aver effettuato un sopralluogo, ha riscontrato evidenti segni di effrazione alla serratura della porta d’ingresso, le stanze dell’appartamento erano state inoltre messe a soqquadro.

Dall’abitazione erano stati portati via denaro contante, un pc portatile marca Acer, monili in oro ed alta bigiotteria, per un valore di 2.000 euro circa.

La vittima giunta in caserma, ha riconosciuto senza ombra di dubbio la Fiat Punto di colore azzurro con a bordo le persone che aveva visto scappare da casa sua, successivamente identificati in tre palermitani: Giuseppe Frangiamore, di 43 anni, Anna Maria Messina, di 54 anni e Andrea Barone, di 55 anni.

All’interno dell’autovettura è stato rinvenuto un giravite con punta piatta con manico di gomma compatibile per forma con i segni di effrazione riscontrati sulla porta di ingresso dell’abitazione, nonché un paio di guanti in lana di colore nero, mentre nella portiera lato guida, una chiave inglese ed un mazzo di tre chiavi per porte blindate ed infine nel bagagliaio, una pinza, una tronchese ed un giravite, il tutto posto sotto sequestro, come l’autovettura, di proprietà di Anna Maria Messina.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i tre ladri sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso ed accompagnati presso le rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo tenutosi in giornata.

A seguito della convalida degli arresti, per Giuseppe Frangiamore e Andrea Barone è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora, mentre per Anna Maria Messina, la misura dell’obbligo di firma, pertanto rimessi in libertà.

Sono in corso indagini per individuare il quarto complice presumibilmente fuggito con la refurtiva.