Il Palermo travolge al Barbera il Frosinone per 4-1 dominando il match dall’inizio alla fine. I rosanero tornano alla vittoria in casa dopo oltre un mese: l’ultimo successo infatti è del 9 novembre contro il Chievo. Pochi patemi per Vazquez e compagni che oggi sciorinano una prestazione di alto livello imponendosi con un poker che non ammette repliche.

Ballardini conferma il 4-3-2-1 con una piacevole sorpresa. Tra i titolari c’è Uros Djurdjevic che rientra dopo un grave infortunio che lo ha tenuto per molto tempo lontano dai campi da gioco. A centrocampo il solito rombo con Jajalo, Hiljemark, Chochev e Vazquez.

I due gol di Goldaniga e del Mudo arrivano già in 17′ minuti, ma il Palermo si era reso già pericoloso con due pali colpiti da Djurdjevic e Hiljemark. A nulla serve il gol di Sammarco che accorcia le distanze alla fine del primo tempo.

Nella ripresa entra Gilardino al posto di Djurdjevic per dare peso all’attacco.  Il Frosinone prova a reagire ma la difesa rosa è  molto solida e il centrocampo assicura un buon filtro e giocate di qualità. Ottimo il rendimento di tutti i centrocampisti rosanero che sembrano trasformati rispetto alle precedenti uscite. Bene anche Trajkovski: il macedone a metà della ripresa sigla un gol alla Del Piero facendo sognare tutti i supporter rosanero.

Nel finale la squadra di Stellone si sbilancia e per Gilardino è un gioco da ragazzi fare il 4-1 di testa su una ribattuta corta di Leali.

In virtù di questo successo i rosanero salgono a quota 18 punti in classifica, ma la strada per la salvezza è ancora  irta di pericoli. Domenica prossima altra sfida cruciale per la salvezza. L’ appuntamento è al Marassi con una Sampdoria in piena crisi di risultati.