Il Palermo di Ballardini raccoglie un pari prezioso all’Olimpico contro la Lazio, ma per la prestazione sciorinata da Sorrentino e compagni il risultato di 1-1 sta un po’ stretto. Sono tante infatti le occasioni da gol sprecate dai rosanero che passano in vantaggio con l’esordiente Goldaniga, ma che nella ripresa vengono raggiunti grazie a un rigore di Candreva.

La Lazio alle corde subisce infatti per tutta la partita il gioco dei siciliani e solo negli ultimi minuti prova ad impensierire Sorrentino. Le idee del nuovo tecnico funzionano: il 4-3-2-1 con Brugman avanzato non fa ragionare i biancocelesti, anche se in avanti i rosanero difficilmente riescono a sfondare. Il solo Gilardino in avanti fa quel che può, ma spesso arriva stanco al momento della conclusione vincente.

Deboli anche le conclusioni del Mudo Vazquez che non supporta a dovere il numero 11 rosanero. Positivo l’esperimento del centrocampo a rombo con Brugman avanzato, non tanto bene invece Hiljemark e Chochev sugli esterni. Lo svedese causa un rigore molto ingenuo, trasformato poi da Candreva, mentre il bulgaro difende meglio, ma si divora diverse palle gol davanti a Marchetti.

Più solida la difesa a quattro, Goldanica e Gonzalez sono due colonne al centro della difesa mentre Struna e Lazaar agiscono sugli esterni.  Il numero 6 rosanero si regala anche la gioia del gol con una rete da centravanti.

Nella ripresa la retroguardia rosanero crolla solo su rigore. Candreva, inserito nella ripresa da Pioli, è implacabile nel trasformare il rigore procurato da Lulic. Nel finale c’è spazio anche per Trajkovski, ma nei cinque minuti di recupero le difese reggono e il match si chiude in parità. Un punto che fa salire i rosanero a quota 15, in attesa della  Juventus che è attesa al Barbera nel posticipo domenicale della prossima giornata.