Il dialogo, faticosamente riavviato a inizio estate, si è nuovamente interrotto. La questione è spinosa più che mai: la gestione dei parcheggi a Palermo. I ‘contendenti’ sono ancora una volta, il Comune e Apcoa, la società che gestisce migliaia di parcheggi a “strisce blu” nel capoluogo siciliano.

Per capire bene il nocciolo del problema, bisogna raccontare l’antefatto. Gli automobilisti palermitani, non hanno mai visto di buon occhio le multe, recapitate a migliaia, dall’Apcoa, società mantovana. Chi voleva opporsi alle multe era costretto a sostenere costi legali non indifferenti. Le ingiunzioni di pagamento infatti, provenivano da Mantova che, essendo la sede legale dell’azienda, aveva competenza territoriale per i ricorsi giudiziari presentati dai cittadini palermitani.

La questione era anche finita sul tavolo dell’associazione dei Consumatori, anche perché, chi non pagava la contravvenzione, non riceveva alcuna notifica prima dell’ingiunzione di pagamento.

Qualche giorno fa, l’ennesima brutta notizia per chi si muove in auto. I dipendenti Apcoa stanno infatti per diventare ausiliari del traffico, proprio come i dipendenti Amat, e quindi potranno comminare la doppia multa: quella relativa agli stalli di sosta in zona blu ma anche la contravvenzione vera e propria, quella da 27 euro elevata in violazione del codice della strada per la mancata esposizione del tagliando, che finora invece ha comminato solo l’Amat.

Di conseguenza, se molti automobilisti della multa Apcoa, se ne sono fregati, per il futuro non sarà più così. Perché oltre alla multa Apcoa arriverà contemporaneamente quella Amat.

Cosa accadrà nelle prossime settimane rimane però un mistero. I corsi che dovrebbero far diventare i dipendenti Apcoa ausiliari del traffico potrebbero non partire. Ne danno notizia Filippo Occhipinti e Paolo Caracausi, consiglieri comunali di Idv informando che “il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che chiede al sindaco Leoluca Orlando di sospendere qualunque processo relativo alla trasformazione dei dipendenti Apcoa in ausiliari del traffico”.

Il motivo è presto spiegato: “Il primo cittadino venga in Aula a discutere con noi questa materia, ma sappia sin da subito che prima di far partire qualunque corso, a spese dei palermitani che subiranno la doppia multa, va applicata per intero la convenzione chiedendo all’Apcoa 1,5 milioni di extraprofitto generati in questi anni. Aspettiamo ancora risposte da questa amministrazione ai nostri rilievi, sollevati lo scorso febbraio: Orlando sappia che manterremo alta l’attenzione su questo tema”.