Oggi, 17 novembre, è la giornata Internazionale dello Studente.

Questa mattina gli studenti universitari contro il nuovo ISEE si erano riuniti in sit-in davanti all’Assessorato Regionale all’Istruzione, ottenendo un incontro con un delegato dell’Assessore Marziano. Uno dei temi principali affrontati dagli studenti è stato proprio quello della carenza di alloggi e servizi causata in larga parte dai nuovi parametri del calcolo ISEE, ma anche dalla noncuranza dimostrata da parte delle istituzioni competenti nella risoluzione del problema dei pensionati.

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In circa un centinaio hanno portato avanti la mobilitazione occupando a scopo abitativo un edificio che si trova in Via Cavour n°6, di proprietà dell’Assessorato Regionale all’Istruzione, che fino a qualche anno fa ospitava gli studenti dell’Istituto Statale Sordomuti, inutilizzato dal 2013. I suoi locali infatti erano gestiti dall’Iridas ente regionale, poi liquidato, che si occupa dell’integrazione dei diversamente abili in Sicilia e in seguito non venne più utilizzato.

Gli studenti hanno esposto degli striscioni sulla facciata principale dell’edificio con scritto: “Aumentano le tasse…pretendiamo alloggi e servizi!” e “1500 richieste di alloggio – 680 posti disponibili..riprendiamoci gli spazi abbandonati!”

“L’occupazione di oggi ha un duplice valore: uno, quello di dare risalto alla giornata Internazionale dello Studente in cui, in quanto studenti universitari e medi abbiamo deciso di dare un forte segnale di presenza, sia tramite l’azione di questa mattina, sia con la riappropriazione di un nostro diritto. Due, l’occupazione di questo spazio, di proprietà dell’Assessorato sotto il quale oggi ci siamo riuniti in sit-in, ci permette di esercitare un’ulteriore pressione per far sì che il problema degli alloggi per gli studenti universitari trovi un’immediata risoluzione. La nostra risposta è riappropriarci immediatamente di uno spazio abbandonato e dimostrare così che, anche l’assessorato di competenza, come l’ERSU, hanno numerosi spazi che potrebbero mettere a disposizione, e che risponderebbero direttamente a quelli che sono i nostri bisogni. Oggi quindi nasce un nuovo studentato, che si pone l’obiettivo di permettere a chi non può pagarsi un affitto di avere un alloggio per continuare serenamente i propri studi e garantisce un diritto che ogni giorno ci viene negato”.

L’occupazione di oggi, insieme all’iniziativa di questa mattina, si pongono come tappa verso il corteo studentesco del 20 Novembre, con concentramento alle 9:00 a Piazza Politeama, dove si incontreranno studenti delle scuole e studenti universitari uniti contro la Buona Scuola e più in generale contro gli attacchi al mondo della formazione mossi dal governo Renzi.