Volontari all’opera per ripulire la spiaggia di via Messina Marine, a Palermo, lungo il litorale dell’ospedale ‘Buccheri La Ferla’.

I giovani del circolo culturale Arcy The Factory, dell’Unione degli Universitari Palermo, di PatchWork e di Cooperazione Senza Frontiere hanno aderito alla campagna internazionale ecologica, promossa dalla ‘Surf rider foundation Europe’.

Venti volontari armati di guanti e sacchetti hanno ripulito lo splendido scorcio di costa, a ridosso di una pedana in legno, recentemente costruita dall’amministrazione comunale (ma mai andata in funzione).

Il lembo di spiaggia spesso ha offerto riparo a famiglie di nomadi con l’inevitabile produzione di rifiuti. La spiaggia è stata trasformata in una discarica a cielo aperto: indumenti, piatti di porcellana, videocassette, cartelle cliniche, documenti del tribunale di Palermo, bollette della luce, album fotografici e carcasse di piccoli animali. C’è anche una parte di un relitto di una imbarcazione.

I volontari chiedono una pulizia costante delle spiagge per evitare l’accumularsi dei rifiuti, la collaborazione dei cittadini e l’affidamento alle associazioni e alle cooperative la ‘cura’ e l’eventuale gestione delle spiagge. Secondo i volontari “l’affidamento di questi spazi può essere occasione di lavoro per giovani disoccupati oltre che un’opportunità di coinvolgimento turistico”.