C’è quello di pane, quello di stoffa, quello di cotone idrofilo. Ce n’è uno realizzato in una pigna; uno in una “conca”, il braciere della nonna; uno nella “maidda”, il contenitore per impastare; uno in una “cicara”, col suo piattino decorato fin-de-siecle; uno in un mappamondo sezionato.

C’è il classico, con le formine di terracotta e il fiumicello che scorre; il tecnologico, con le natività proiettate su un globo che gira; il trendy, con tanto di aperitivo, arachidi, cannucce e fettine di limone. E ce n’è uno del prezioso metaforismo della sineddoche: un putto dormiente; lui solo a significare il resto.

Sono 35 in tutto i presepi artistici della nona edizione di “Presepi in mostra”, la rassegna annuale organizzata dall’associazione Partito Sant’Orsola e patrocinata dal Comune di Misterbianco.

Sono esposti nel chiostro tardo settecentesco della biblioteca comunale di via Matteotti. Una bella serie di natività, alcune liberamente interpretate altre più aderenti alla tradizione, realizzate da scuole, associazioni e privati cittadini.

Studenti e collezionisti, amatori e artigiani. Tutti con il piacere di cimentarsi in un’arte senza tempo che riesce ad attraversare il progresso, le polemiche e le età. La più giovane espositrice ha 5 anni, la più anziana 80.

C’è chi lavora la radica, chi il merletto, chi la plastica per ricavarne delle sagome, chi la carta da libro e la colla vinilica; chi costruisce i personaggi col mettere insieme dei vasetti, chi le bandiere del mondo; chi avvolge i fili di rame per farne braccia e volti, chi piega lo stagno per delle note musicali.

E di contorno, ci sono il muschio, le felci, gli agrumi, il sughero. Se c’è una cosa che non manca, è la fantasia. L’immaginazione è lasciata al visitatore. Che può anche acquistare un biglietto per l’immancabile lotteria finale, come premio una bellissima natività realizzata in un vaso di Caltagirone, che è stata esposta a Milano, nel Padiglione Sicilia dell’Expo 2015.

La mostra può essere visitata fino al 3 gennaio. E’ aperta, da lunedì a sabato, al mattino, dalle 9.30 alle 12.30; il pomeriggio, dalle 17 alle 21. Nei giorni festivi, solo nel pomeriggio. Informazioni sulla pagina Facebook dell’associazione.