“E’ora di finirla con questo teatrino. E’ chiaro che Lupo e Cracolici sono necessari a rafforzare e valorizzare la rivoluzione di Crocetta, ma ovviamente l’assessore Bianchi non può essere messo in discussione perché ha dimostrato di essere competente e capace e di saper resistere all’onda d’urto ad un parlamento nelle tumultuose nottate della legge finaziaria”.

Così il vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali, Giovanni Panepinto, commenta le polemiche sulla possibilità di sostituzione dell’assessore al bilancio Luca Bianchi.

“A chi chiede secondo la rigida logica correntizia la sostituzione dell’assessore all’economia voglio dire – continua Panepinto – che non solo sbaglia visti gli apprezzamenti delle categorie produttive della Sicilia, ma rischia, soprattutto, di penalizzare l’azione del governo per i prossimi mesi quando la posta in gioco sarà il rilancio economico della Sicilia e l’allineamento della spesa comunitaria alla stessa programmazione”.

Insomma, nel Pd potrebbe crearsi una frattura. La corsa del segretario Giuseppe Lupo e dell’altro uomo forte del partito, Antonello Cracolici per una poltrona di assessore è appena iniziata e proprio l’assessorato al Bilancio è tra i più ambiti.

A fare da eco alle dichiarazioni di Panepinto, c’è Bruno Marziano, presidente della commissione Attività Produttive.In nessuna delle riunione alle quali ho partecipato, da quella di gruppo di martedì scorso a quella di area svoltasi sabato, si è parlato di chiedere la sostituzione dell’assessore Bianchi, che personalmente considero una delle migliore risorse del Governo attuale”.

“Nel corso delle riunioni – spiega il parlamentare del Pd – ho manifestato, invece, la mia personale riflessione sul metodo da seguire. Sono convinto – continua – che le scelte si potranno fare solo dopo un’indispensabile verifica dei settori che eventualmente risultino inadeguati alla delicatezza, gravità e serietà dei problemi. Altrimenti – conclude Marziano – tutto sembrerebbe legato a logiche di poltrone e di potere”.