Grande manifestazione di protesta contro i disservizi del trasporto marittimo ieri a Pantelleria. La mobilitazione, organizzata dal sindaco dell’isola, Salvatore Gino Gabriele, ha visto la partecipazione di numerosi presidenti dei circoli isolani e delle varie associazioni, consiglieri comunali e cittadini che hanno sfilato accanto al primo cittadino verso il Molo Wojtila dove era attraccata la motonave della Compagnia delle Isole.

Il sindaco ha spiegato le ragioni della protesta: “Vogliamo che ai tavoli istituzionali venga aperta una commissione di inchiesta sulla situazione dei trasporti marittimi. Chiediamo con determinazione di rivedere le convenzioni con le compagnie, vogliamo piani industriali che rispondano alle esigenze reali della collettività isolana, lontani dalle logiche del profitto di pochi. Servono navi nuove e veloci. La comunità pantesca non è più disposta a subire la negazione di un diritto sacrosanto quale è quello della continuità territoriale. Le isole di Pantelleria e Lampedusa, che sono anche le più lontane dalla terraferma, devono avere navi adeguate ad affrontare la tratta e i lunghi tempi di navigazione. A noi non servono Compagnie che utilizzano la discrezione personale come mezzo di valutazione meteo: troppe corse soppresse senza validi motivi, troppi disagi per residenti e turisti, i problemi non possono essere scaricati sui cittadini e sulle Amministrazioni Comunali che non hanno alcun potere se non quello di farsi sentire.”