L’altro ieri, nella manifestazione del Pdl a Roma, ho visto dei giovani che innalzavano una gigantografia di Paolo Borsellino con le carte dei tarocchi.

Sono rimasto impietrito e quando sono ferito nel cuore, ripiombo in quello stato che da sempre m’accompagna. Divento taciturno. E, quindi taccio.

Tuttavia, ho due cose da dire: la prima è che autorizzo la redazione di BlogSicilia a fornire a quei giovani che inneggiavano il cartello, qualora lo chiedessero, il mio indirizzo mail, perché vorrei capire, attraverso uno scambio d’opinione, il senso del loro gesto insano e che ha posto in essere il giudice Borsellino alla berlina, ritraendolo in una carta da tarocchi.

Gradirei conoscere, soprattutto, se è un gesto motivato da ragioni politiche o da scarsa conoscenza del personaggio Borsellino. In ogni caso, mi duole che gli organizzatori, così come il ministro Meloni, che in passato aveva avuto parole d’elogio nei confronti di Paolo Borsellino, non hanno sentito il bisogno e la necessità di intervenire. Evidentemente ne ha condiviso il vile e meschino gesto.

La seconda cosa, invece, è una domanda, unica, secca e perentoria che vorrei fare all’On. Silvio Berlusconi e all’On. Gianfranco Fini.

All’uomo Berlusconi non gliela pongo perché so già qual è la sua idea di modello d’eroe; tante volte l’ha fatto conclamando EROE il suo idolo Vittorio Mangano. Parimenti, sto ancora aspettando che analogo riconoscimento lo indirizzi nei confronti di tutti i servitori dello Stato, caduti nell’adempimento del proprio dovere per mano mafiosa e che hanno onorato questo Paese.

Mi rivolgo, pertanto, alla carica istituzionale, ossia al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, così come al presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini e domando:

Condividete il pensiero espresso con l’esibizione della carta dei “tarocchi” raffigurante Paolo Borsellino, da parte dei giovani militanti del vostro partito nel corso della manifestazione di ieri?

Ritenete che il Giudice Paolo Borsellino possa essere annoverato nei personaggi tarocchi?

Aspetto una vostra gradita risposta. Ho diritto di averla perché ho lavorato a fianco di un onesto e grande galantuomo siciliano. Un uomo che fece dell’onore un modello di vita ed oggi, io mi guardo attorno e, purtroppo, vedo pochi pari. Invero, noto numerosi personaggi che giorno dopo giorno pérdono la concezione del nobile significato di Stato.

Grazie per l’eventuale gradito riscontro.