In origine era solo il Liceo Cannizzaro, poi la protesta si allargò ad altre 4 scuole, una delle quali tentò una occupazione autonoma senza rivolgersi al coordinamento degli studenti medi che sta gestendo la protesta. Adesso  sono due gli istituti che restano occupati mentre in altri sono in corso assemblee, spazi autogestiti e altre forme di lotta che non bloccano le lezioni.

Questa la situazione alle 12 di martedì 17 novembre 2015. Allo stato risultano occupati l’istituto Mario Rutelli e listituto Nautico di Palermo.

All’istituto tecnico Vittorio Emanuele III che è stato nei giorni scorsi in Assemblea permanente, dopo qualche tensione e l’arrivo della polizia, si è raggiunto un accordo fra il corpo docente e gli studenti manifestanti. Le lezioni vengono garantite ma agli studenti sono stati concessi spazi di autogestione al termine delle lezioni.

Il Liceo Cannizzaro aveva deciso già ieri di sospendere l’occupazione ed oggi le lezioni si sono svolte regolarmente anche se le presenze non erano elevatissime.

Tensione, invece, al Garibaldi dopo l’occupazione autonoma di ieri. Oggi è intervenuta la Digos e alla fine i ragazzi hanno deciso di desistere.

Ma a prescindere dagli scontri con i presidi e dagli istituti occupati c’è da chiarire una situazione complessa. esistono, infatti, due diverse ‘fazioni’ di studenti organizzati. da una parte il coordinamento degli studenti medi che sta gestendo queste proteste e le occupazioni ancora in piedi. dall’altra parte c’è la rete degli studenti medi che invece si dissocia da questa forma di protesta.

Siamo, probabilmente, solo all’inizio di un mese che vedrà occupazioni e riprese delle lezioni a singhiozzo un po’ dappertutto.