Partita stregata al Barbera fra Palermo e Atalanta. I bergamaschi vincono per 2-3 una partita stregata per i rosanero che creano numerose palle da gol c ma non le concretizzano.

Inizio choc per il Palermo che in poco meno di venti minuti va sotto di due gol. Uno due micidiale della squadra di Reja che al 3′ passa in vantaggio dopo una bella azione , manovrata finalizzata da Baselli. Intorno al 20′ autogol clamoroso di Andelkovic sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La squadra di casa si veglia solo con l’ingreso in campo di Quaison che rileva lo sfortunato Andelkovic. Lo svedese dopo aver messo in serie difficoltá Avramov, propizia il gol dei rosanero allo scadere del primo tempo dopo una bella azione finalizzata di testa da Vazquez.

La ripresa inizia come il primo tempo e dopo un salvataggio sulla linea di Biava, nel capovolgimento di fronte, Gomez trova il gol dell’ 1-3. Al 56′ episodio chiave del match: Vazquez ruba palla ad Avramov prima del rinvio, il portiere nerazzurro è costretto al fallo e viene espulso. Dagli undici metri si presenta Belotti che centra in pieno la traversa. Il gol del 2-3 non tarda ad arrivare con Rigoni, il piú pericoloso dei suoi, che con un inserimento vincente mette dentro la sfera. Nel finale l’assalto rosanero non riesce a essere concreto e i tentativi di Belotti e Quaison si infrangono nel muro bergamasco.  Negli ultimi istanti ci sono Problemi per Masiello che perde i sensi e viene trasportato in ospedale. Finisce 2-3 con l’Atalanta che porta a casa 3 punti fondamentali per la salvezza. Il Palermo resta a quota 43.