La moneta scultura di Disma Tumminello, raffigurante Federico II, è stata consegnata stamattina in Sala Gialla nelle mani del diciannovenne campione nazionale di pattinaggio di velocità, il siracusano Roberto Fiorito titolare di un palmares internazionale e nazionale impressionante specialmente in rapporto alla sua giovanissima età.

Il riconoscimento dell’Assemblea Regionale Siciliana al detentore di cinque ori italiani e di nove registrati negli annali del medagliere internazionale della specialità, secondo il messaggio del presidente della Commissione Bilancio, on. Vincenzo Vinciullo, che rappresentava stamane il Presidente Ardizzone, vuole anche essere un “omaggio a chi sa essere un modello per le nuove generazioni siciliane, con la propria vita improntata al sacrificio delle sei ore quotidiane di rigoroso allenamento, a chi si sa prefiggersi obiettivi importanti e non demorde al cospetto delle difficoltà”.

L’opera dell’artista di Mazara – realizzata in occasione del cinquantenario della Regione – è stata porta all’atleta della aretusea società “Olimpiade”, dal fautore dell’incontro a Palazzo dei Normanni, l’On. Vincenzo Vinciullo, il quale ha sottolineato anche le difficoltà cui Fiorito va incontro giorno per giorno a causa delle carenze di una pista comunale priva di illuminazione per gli allenamenti notturni, di un fondo non in linea con i canoni internazionali di questo sport “che, decisamente, non si può definire minore”.

Roberto Fiorito, che il mese scorso, fresco del titolo europeo raggiunto nella sua gara d’esordio fra i seniores, ha portato a casa il bronzo dai Mondiali di Hong Kong, ci racconta anche dei propri frequenti spostamenti a Priolo dove “quantomeno, posso usare una pista dal metraggio regolamentare di duecento metri di anello”.

La società Olimpiade, fondata dal nonno di Roberto, è la prima nell’Isola per quantità di iscritti e per qualità di risultati conseguiti nel pattinaggio di velocità. Il solo Fiorito, il quale si è fin’ora cimentato su tutte le distanze di gara e che lamenta come “ancora questa bellissima disciplina non è stata ammessa fra i giochi olimpici”, oltre al bronzo mondiale di Hong Kong e ai quattordici titoli conquistati in Italia e in Europa, è già salito sul podio altre venticinque volte in campionati su pista e su strada, anche in gare open. La prima medaglia è stata di bronzo ai Nazionali su strada quando aveva appena 13 anni. E non si è mai fermato.