Il Pd di Palermo è al fianco dell’Istituto Gramsci che rischia la chiusura a causa del taglio dei finanziamenti regionali. La direzione provinciale presieduta dal segretario Carmelo Miceli, si è svolta, lunedì 21 luglio, non in via Bentivegna, sede dei democratici siciliani, ma nella sede dell’Istituto Gramsci siciliano onlus, all’interno dei cantieri culturali della Zisa.

Una scelta fortemente voluta del segretario provinciale. “Ho voluto fortemente, col sostegno di tutta la segreteria, che la Direzione si svolgesse presso il “Gramsci” – ha affermato Miceli – perché ritengo che il Partito Democratico abbia il dovere di salvaguardare una realtà, che costituisce un patrimonio della cultura siciliana, anche grazie ad un contributo che fino ad oggi mai era stato negato dalla Regione”.

Nei suoi quasi quart’anni di esistenza, l’Istituto ha realizzato uno straordinario archivio storico (comprendente, fra l’altro, i documenti personali di Pio La Torre, Pompeo Colajanni, Girolamo Li Causi, Vittorio Nisticò, Andrea Finocchiaro Aprile ed altri protagonisti della storia e della politica siciliana), una biblioteca aderente al servizio bibliotecario nazionale (SBN), dotata di ben 35.000 volumi e ricca di storia del Mezzogiorno d’Italia ed è stato protagonista di un’intensa attività di ricerca e di promozione culturale, anche mediante la pubblicazione di oltre 120 volumi di storia, politica e sociologia.

“Quest’oggi – conclude Miceli – con la presenza al Gramsci del Partito Democratico, erede e prosecutore politico della tradizione della sinistra, intendiamo dare un forte impulso affinché il Governo regionale garantisca la continuità dell’azione culturale dell’Istituto”.

Al termine della discussione, il segretario Miceli ha sottoposto alla direzione un ordine del giorno, approvato per acclamazione, che chiede al Presidente della Regione Rosario Crocetta e al gruppo parlamentare del Pd all’Ars un impegno concreto, al fine di individuare e stanziare le risorse necessarie per un adeguato finanziamento delle attività dell’Istituto Gramsci siciliano onlus.