Raddoppio delle zone pedonali in città creandone una per ciascuna delle 4 principali circoscrizioni del centro di Palermo, gli antichi mandamenti, nuove piste ciclabili passando dai circa 8 chilometri attualmente esistenti per raggiungere i circa 40 chilometri, la divisione in due aree della ztl la zona a traffico limitato con diverse regole per le diverse aree, revisione delle soste con aumento delle aree gratuite definite zone bianche e ridefinizione delle convenzioni con Amat e Apcoa e, infine, l’introduzione del sistema Its che permetterà di mettere pannelli alle fermate degli autobus che informano sull’attesa per ciascuna linea attraverso un sistema di controllo satellitare.

Sono le grandi novità del Piano Generale del Traffico Urbano di Palermo presentato alla stampa e che ora andrà al vaglio del Consiglio Il Piano che ha una validità biennale è il primo che arriva al voto del Consiglio comunale dal 1998 e conta già il parere favorevole di 6 circoscrizioni su 8.

Nasceranno aree pedonali in ciascuno dei 4 Mandamenti del Centro Storico.
Saranno quindi estese le aree già preesistenti e ne saranno create nuove, operando scelte atte a valorizzare i contesti urbani e monumentali di maggior pregio ed interesse. Nella proposta, si passa da circa 40 a circa 80 aree pedonali.

Saranno due le ZTL nella zona centrale della città, il cui sviluppo potrà avvenire in due fasi: la prima prevede l’attuazione delle limitazioni solo nel Centro Storico, la seconda estende il provvedimento fino all’asse Notarbartolo-Duca della Verdura. Le limitazioni riguarderanno i veicoli meno eco-compatibili ed è prevista l’introduzione della tariffazione, al fine di attivare un efficiente sistema di controllo telematico della ZTL.

Si prefigura anche la possibilità di istituire altre ZTL nel parco della Favorita, nelle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo e nei mercati storici, in linea con le prospettive di riqualificazione territoriale e promozione del turismo.

Essendo il Piano nel suo complesso mirato alla riduzione del traffico veicolare privato a vantaggio di quello pubblico, sono previsti una serie di interventi mirati a favorire il trasporto pubblico:
una revisione del piano delle corsie riservate ai mezzi pubblici; un sistema telematico di controllo transiti nelle corsie riservate; il telecontrollo della flotta pubblica, che già avviato negli anni ’90 è stato progressivamente abbandonato; la valorizzazione dei parcheggi di interscambio e dei nodi di interscambio fra tutti i sistemi di trasporto; l’integrazione tariffaria; un piano di settore del trasporto extraurbano.

Piste ciclabili
Il Piano, in linea con il programma dell’Amministrazione, mira a creare in città una “rete ciclabile” legata ad alcuni nodi di interesse collettivo e che permetta di considerare la bici come una alternativa credibile e diffusa al mezzo privato a motore. Nel complesso la proposta prevede che la rete finale sia composta da piste estese circa 5 volte di più di quelle attuali. In totale si passerà da circa 8,5 a 40 km. A questi vanno aggiunti quelli previsti dal progetto specifico di pista ciclabile nel parco della Favorita che però è momentaneamente fermo per mancanza di parere da parte dell’ente gestore della riserva.

Alla presenza delle piste ciclabili sarà adattato anche il futuro Regolamento viario comunale, un sistema di “paletti” normativi e tecnici che per ogni strada chiariranno la tipologia di traffico ammesso, le caratteristiche tecniche (larghezza e numero minimo di corsie, presenza o meno dello spartitraffico centrale, larghezza minima delle banchine, dei marciapiedi ed, in generale, delle fasce di pertinenza, ecc.), le dimensioni delle fasce di sosta laterale, ove consentita, comprensive delle file di sosta e delle rispettive corsie di manovra.

Soddisfatto il Sindaco orlando così come gli assessori impegnati nella redazione di questo primo piano. la speranza è che il Consiglio lo adotti entro la fine di Aprile ma appare più probabile che si debba aspettare l’estate. Solo dopo tutti  questi provvedimenti potranno passare dalla mera elencazione di principio ad effettivi piani di attuazione.

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