Al governo nazionale all’opposizione, in quello regionale alla maggioranza,  Siracusa sradicato dalle giunte comunali e provinciali.

È tempo di propaganda in casa Futuro e Libertà. Si è tenuta ieri all’hotel des Entragers di Siracusa la conferenza di presentazione del progetto politico sul territorio di Fli.

A presenziare l’appuntamento, l’onorevole Fabio Granata. “Nasce Futuro e Libertà in città e lo fa con una forza di rappresentanza plurale aperta, molto innovativa e anche impressionante per ciò che può determinare in termini di radicamento sociale – ha detto Fabio Granata – Noi non abbiamo voluto continuare a coltivare polemiche dopo essere stati estromessi, da sindaco e presidente della provincia con un dictat, dalle giunte comunali e provinciali.

Stiamo benissimo all’opposizione di queste due giunte che però non ci soddisfano per l’azione politica che portano avanti e quindi costruiamo un percorso di radicamento sociale in prospettiva per creare un’alternativa alla guida di questa città”.

Il tema centrale dell’appuntamento è stato quello di cittadinanza attiva, cioè l’espletamento di quegli strumenti democratici a disposizione di ogni cittadino libero che deve emergere per far si che Siracusa esca dal torpore generale che declassa tutti i settori della società. Per riuscirci Futuro e Libertà ha deciso di creare un grande comitato cittadino di coordinamento capace di intervenire sul territorio ascoltando bisogni ed esigenze
della gente.

“È proprio quello che facciamo già in tutta Italia – ha continuato Granata – È un nuovo modo di creare partecipazione politica e cittadinanza attiva: imprenditori, scuola, operatori sociali, cultura devono entrare in campo, cioè partecipare alle decisioni politiche, perché altrimenti ci sarà sempre la delega per il favore individuale alla politica, quando per noi invece, la politica è rivolta ad affrontare i problemi della collettività e dell’interesse comune”.

Al manifesto e al progetto politico di Fli ha giurato fedeltà il nuovo Msi (Movimento Sociale Italiano) tramite l’avvocato Giuseppe Giganti, segretario regionale.