Chi si occupa di dietoterapia lo sapeva già da tempo, ma oggi esistono anche dati oggettivi che lo confermano: il momento più critico della giornata, per chi segue una dieta ma non solo, è la sera. Grazie all’applicazione per iPhone Eatery, è stato possibile raccogliere dati da ogni parte del mondo, e il verdetto è stato che è nelle ore serali che aumenta il desiderio di junk-food, o cibo-spazzatura per dirlo in italiano, ovvero patatine, merendine, cioccolatini e snack, nonché le bevande zuccherate, cibi che hanno in comune l’elevato contenuto di grassi e zuccheri, nemmeno dei migliori.

Se anche tu sei tra quelli che riescono a mantenere i buoni propositi solo dalle 8 alle 20, e non resistono davanti alla tv dopo cena, sai di cosa parliamo. E se per qualcuno che non è in sovrappeso questo può non essere un problema (che poi così non è, visto che il junk food fa male alla salute, oltre che alla linea), chi vuole (o deve) dimagrire si trova ad affrontare un serio impedimento.

Vediamo perché. Quando un dietista, o un nutrizionista, formula una dieta, segue il principio generale secondo cui durante il giorno vanno inseriti più carboidrati rispetto alla sera, e questo è giusto. Ad eccezione di chi fa un lavoro notturno, è durante il giorno che servono più energie perché si svolgono tutte le attività, ed è in queste ore che il nostro profilo ormonale è programmato per meglio metabolizzare i carboidrati.

Così, chi è a dieta lo sa bene, la sera la cena si limita ad un secondo, poco condito per non appesantire la digestione, con contorno e un pò di pane. E’ inutile ignorare la questione; chi dopo cena è abituato allo “spuntino”, non resisterà facilmente a questo tipo di regime dietetico, e presto lo abbandonerà, a meno ché non abbia una notevole forza di volontà.

Se sei una di queste persone e vuoi controllare il tuo peso, o vuoi semplicemente “smettere” con il cibo-spazzatura, non farti mai mancare un piatto di pasta a cena. La pasta infatti, come anche il riso e tutti i cereali, è un alimento ricco di carboidrati, ma povero di grassi. Se condito nella giusta maniera è anche molto digeribile, mantiene più a lungo del pane il senso di sazietà ed è psicologicamente più soddisfacente.

Accompagnalo con un secondo leggero, come i legumi, verdure, e condisci il tutto con poco olio.
Sicuramente arriverai più sazia e soddisfatta a goderti le ore di relax e non sentirai il bisogno di bon bon e patatine che, in ogni caso, sarebbe bene smettere di comprare.

A cura della Dott.ssa Caterina Ciavattella Dietista libero professionista che esercita la sua professione a Pescara e provincia. Si occupa di dietoterapia in soggetti sani e malati, con particolare attenzione all’educazione alimentare. Periodicamente tiene corsi pratici di cucina sana per gruppi di allievi italiani e statunitensi. La sua pagina facebook è Caterina Dietista Ciavattella http://www.facebook.com/caterina.ciavattella.