Centinaia di telefonate ed sms, minacce verbali, blitz sul posto di lavoro, a casa degli amici, a scuola dei ragazzi, scritte sui muri di casa e su quelli di casa dei suoceri, in qualche caso perfino violenza fisica. Così, per anni, a partire dal 2006 un uomo avrebbe perseguitato l’ex moglie i due figli e i genitori di lei dopo una separazione alla quale non si era rassegnato.

Con l’accusa di stalking dopo numerosi avvertimenti da parte del tribunale dei minori l’uomo è stato arrestato venerdì sera dalla polizia durante  l’ennesima incursione a casa della ex in una villetta a margine del quartiere zen.

Il 45enne, del quale la polizia non rende nota l’identità, è ora in carcere. Nei mesi scorsi il tribunale aveva emesso nei suoi confronti anche un ordinanza che gli impediva di avvicinarsi a ex moglie figli e suoceri mentre il tribunale dei minori era giunto fino a togliergli la potestà sui figli.

l’uomo dovrà ora rispondere di inottemperanza alle ordinanze del tribunale e di persecuzione nei confronti della ex moglie e degli ex suoceri che nel tempo, secondo la polizia, erano stati costretti a cambiare decine di volte perfino le sim telefoniche venendo poi sistematicamente raggiunti ugualmente dal persecutore