Per il governatore Rosario Crocetta sulla vicenda del click day fallito e le polemiche sugli affidamenti diretti fatti dall’amministrazione a Italia Lavoro ed Ett per la selezione informatica dei tirocinanti nell’ambito del Piano Giovani “e’ normale che ci sia l’interesse della Procura e della Corte dei Conti e saluto positivamente questi interventi”.

“Chi dovesse avere responsabilita’ e’ giusto che paghi”, dice all’Ansa il presidente della Regione. Che difende a spada tratta l’assessore alla Formazione, Nelli Scilabra, convocata in Procura come persona informata sui fatti. “Nelli sicuramente non e’ responsabile dei servizi informatici della Regione, ne fa gli affidamenti – afferma Crocetta – Scilabra ha lanciato un grande Piano per il lavoro rivolto ai giovani, sottraendo fondi alla formazione professionale deviata.

Questo Piano non e’ il click day – tuona il governatore – i computer a volte vanno in tilt e i programmi applicativi pure. Non erano affidabili, troveremo la soluzione migliore per dare risposte ai giovani”. E insiste. “Nelli Scilabra non c’entra nulla con gli aspetti informatici e con le societa’ che hanno gestito il click day”.