Il nuovo Piano e’ pronto, si va avanti e rifaremo quel click per superare questa impasse psicologica e dare la possibilita’ ai giovani di partecipare, a chi non lo ha fatto di farlo, a quelli iscritti di considerare valide le domande, evitando i contenziosi”.

Lo ha detto, in merito al flop del click day sul Piano Giovani, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che ha ribadito il proprio appoggio incondizionato a Nelli Scilabra. “Per un programma che va in tilt non si penalizza un assessore”, ha tuonato.

Proprio oggi le forze di centrodestra hanno illustrato all’Ars la mozione di censura nei confronti di Nelli Scilabra.

“Il disastro politico e amministrativo rappresentato dal flop day avrebbe dovuto indurre l’assessore Scilabra, responsabile politico, a fare un passo indietro. Purtroppo cosi’ non e’ stato e di questo ne pagano il prezzo la Sicilia e i giovani che hanno creduto nel Piano pensato per loro”. Lo ha detto Toto Cordaro, capogruppo del Pid all’Ars.

“Non possiamo che constatare – ha proseguito Cordaro – lo scarso livello della giunta: il Crocetta bis e’ composto da persone perbene, come ho piu’ volte ribadito, ma incapaci. Da un punto di vista politico ed elettorale il centrodestra non puo’ che beneficiare della inconcludenza e dalla incapacita’ di questo governo ma per noi e’ piu’ importante il bene della Sicilia. La nostra richiesta e’ quindi che Nelli Scilabra faccia un passo indietro. La mozione di censura e’, in modo coerente, lo strumento di cui ci vogliamo avvalere per raggiungere questo obiettivo”.