“Basta con le iniziative personali. Sono costretto a intervenire in modo duro rispetto alla questione del Piano Giovani. Il fallimento del click day proponeva a tutti di fare una seria riflessione, invece assistiamo a esternazioni e decisioni affrettate”.

Lo dice il governatore Rosario Crocetta che interviene con forza nella polemica e stoppa tutti lanciando strali contro la burocrazia e e la politica e perfino contro Sicilia e Servizi.

“Tutti hanno voluto dire la loro – aggiunge – quando invece bisogna mettersi attorno a un tavolo e trovare le soluzioni migliori. Non abbiamo bisogno di dirigenti che facciano i primi della classe, abbiamo solo bisogno di discutere con serenità. Sono state dette una serie di idiozie come quella sulla piattaforma per la selezione: il problema non è la piattaforma ma il sistema applicativo e questo vale anche per Sicilia e-Servizi che non ha un software adeguato”.

“Basta con le dichiarazioni e i tentativi di risolvere i problemi a Ferragosto, se qualcuno ha bisogno di andare al mare ci vada e la finisca con esternazioni che creano solo confusione. La prossima settimana in conferenza di servizi discuteremo delle decisioni da adottare tenendo conto che bisogna rifare la selezione fallita lo scorso 5 agosto”.

Sul nuovo bando pubblicato dalla dirigente della Formazione Anna Rosa Corsello, però, non è ancora detta l’ultima parola: “Lo verificheremo, se il bando sarà valido lo terremo in piedi altrimenti lo cambieremo. In ogni caso sarebbe stato opportuno che la Corsello si fosse accordata con gli assessori, certamente il tema andava approfondito e invece il bando è stato pubblicato senza che gli assessori fossero coinvolti”.