Mentre impazza la polemica politica e lo scontro sul futuro del Piano Giovani, prosegue, parallelamente, l’inchiesta della procura di Palermo sugli affidamenti e sul successivo flop del click day. L’assessore regionale al Lavoro Giuseppe Bruno è stato sentito questa mattina dal pm Piero Padova (l’inchiesta è coordinata da Dino Petralia) per diverse ore.

L’interrogatorio rientra negli accertamenti avviati dalla Procura, che ha aperto un fascicolo di atti relativi, sulla gestione del Piano Giovani ideato dalla Regione.

La Procura intende accertare se ci siano profili penali nell’affidamento diretto del servizio a Italia Lavoro e da questa alla società informatica genovese  Ett.

Sulla vicenda ieri in commissione Lavoro all’Ars si sono “fronteggiate” l’assessore alla Formazione Nelli Scilabra e la dirigente dei dipartimenti alla Formazione e al Lavoro Anna Rosa Corsello.

I magistrati hanno interrogato la scorsa settimana la Scilabra che ieri, rispondendo alla Corsello, aveva ribadito come tutti i chiarimenti sull’accaduto sarebbero arrivati in altre sedi lasciando intendere che si sarebbe potuto trattare proprio dell’inchiesta della procura