Avevano escogitato un sistema per evitare che i ladri portassero 43 piante di marjiuana di oltre un metro e 80 di altezza  realizzando un antifurto artigianale avvolgendo gli arbusti con fili di ferro collegati alla rete elettrica.

Un marchingegno scoperto dai carabinieri che hanno arrestato e posto ai domiciliari Sebastiano Campisi, 55 anni, e la moglie, Palma Boager, per coltivazione di stupefacenti. La piantagione si trovava a Pachino, nel siracusano, in un terreno di Campisi.