Un appartamento trasformato a tutti gli effetti in centrale di produzione di sostanze stupefacenti. A scoprirlo, sabato notte, allo Zen 2 di Palermo, la polizia di stato a seguito di indagini minuziose. Non è il primo episodio del genere nel popoloso quartiere palermitano, dove gli stupefacenti vengono spesso coltivati e trattati in garage ed abitazioni.

Nell’appartamento sospetto, i carabinieri hanno fatto irruzione insieme ai Vigili del Fuoco. Una stanza della casa ospitava una piantagione di marijuana.

Sono stati rinvenuti 3 file di vasi di plastica di colore nero, climatizzatori, ventilatori e parabole in alluminio con lampade alogene per garantire la sopravvivenza delle piante. Al tetto, numerose catena cui era appesa ad essiccare la marijuana.

Gli agenti hanno sequestrato tutto il materiale rinvenuto, 65 rami di piante, corrispondenti ad un peso approssimativo di 1120 grammi di sostanza stupefacente .
Eseguiti accertamenti sul soggetto avente la disponibilità dell’abitazione, i poliziotti hanno denunciato M.G., 38enne palermitano, per il reato di produzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.