Ho intensificato il lavoro in allenamento per migliorare il mio stato fisico. Miglioro giorno dopo giorno anche se non sono al 100%. Nelle ultime settimane ho lavorato bene e spero di arrivare contro il Parma almeno all’80%. Mi sento in grado di reggere il reparto da solo. Se Mangia vorrà, sono a disposizione”. Esordisce così in conferenza stampa, Mauricio Pinilla, che questo pomeriggio al Tenenete Onorato di Boccadifalco ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

Pinilla si concentra sulla trasferta di Parma, ma non dimentica che è reduce da un infortunio serio: “Abbiamo raccolto solo un punto fuori, ma la partita contro il Parma ci potrebbe far fare il salto di qualità, per confermare la quinta posizione in classifica.  Problemi fisici? Ho avuto una lombosciatalgia che mi ha tenuto fermo per circa 20 giorni. Non riuscivo ad allenarmi con continuità perché avevo dolore alla schiena e alla gamba. Se c’è un po’ di rabbia per gli infortuni? Certo. È difficile stare tranquillo quando hai problemi fisici. Per fortuna non si è trattato di nulla di grave. Arriverà il momento in cui sarò al 100%. Ho già dimostrato cosa so fare e che posso essere utile alla squadra”.

L’attaccante rosanero commenta la frase di Zamparini sul possibile scambio Vargas-Pinilla: “Conosciamo il nostro presidente. Ormai leggo le dichiarazioni e non le prendo sul serio. Non penso ad una possibile cessione a gennaio, ma solo a giocare qui . Non c’è la possibilità di cambiare aria”.

Il numero 51 rosanero parla dei possibili obiettivi del Palermo: “Hernandez ha parlato di Champions? E’ possibile. Abbiamo una squadra molto equilibrata. Se riusciremo ad esprimerci al meglio anche in trasferta potremo dare soddisfazioni. Abbiamo ottimi giocatori, anche in panchina. In casa siamo fortissimi, dobbiamo solo riuscire a impostare il nostro gioco lontano dal Barbera”.

Il cileno non si sbilancia sugli obiettivi stagionali: “Per adesso non voglio dire quanti gol potrò segnare. Non ci penso. Voglio solo giocare e far bene, dopo si vedrà. Gol su punizione ? Ci sono tanti giocatori bravi a tirare le punizioni in questa squadra. Contro la Fiorentina avevo preso la palla per calciare quando poi ha segnato Ilicic, ma quella era una posizione più congeniale per un mancino. La rete su calcio da fermo non è comunque la mia specialità. Ho fatto solo due gol su punizione nella mia carriera. Il mio utilizzo? Ognuno ha le proprie caratteristiche, e noi attaccanti possiamo giocare con tutti i moduli”.

Pinilla infine parla di mercato: “Si parla molto di rinforzi nel reparto avanzato, perché in avanti ci siamo infortunati contestualmente. Io non faccio il direttore sportivo, ma credo che non sarà facile per chi arriverà a gennaio, adattarsi agli schemi della squadra. Loro comunque saranno i benvenuti e avranno il nostro sostegno”.