Raddoppiata la sorveglianza presso il Pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele. A renderlo noto è il Coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti e la Fp Cgil. Sono, infatti, operativi due vigilantes in più: uno armato all’esterno e uno disarmato dentro, nel corridoio del Pronto Soccorso.

“Dopo i numerosi casi di aggressioni registrati negli ospedali siciliani e dopo i nostri continui appelli – dichiara Calogero Coniglio, segretario regionale del coordinamento Fsi-Cni Sicilia – siamo contenti di questo segnale. Dopo il recente incontro con il questore, le nostre lotte e denunce ai Ministri dell’Interno e della Salute, alle Procure, al Prefetto hanno finalmente portato ad un risultato”.

“Si tratta di una scelta che arriva dopo anni di segnalazioni, contatti con i vertici dell’azienda, ma soprattutto dopo i tanti casi di aggressione che nei mesi scorsi sono stati pubblicamente segnalati dal nostro sindacato”, dicono il segretario generale della FP Cgil di Catania, Gaetano Agliozzo, e Domenica Di Guardo, membro di segreteria e responsabile settore Sanità.

Il sindacato infermieri fa sapere che adesso si concentrerà su Caltagirone per aumentare i vigilantes nel pronto soccorso dell’ospedale Gravina.