I Carabinieri e la Polizia di Milazzo hanno arrestato questa mattina i tre presunti estorsori che avrebbero imposto il pagamento del “pizzo” alle imprese impegnate nel rifacimento del lungomare della cittadina messinese.

Le indagini, dirette dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, sono state avviate in seguito ai ripetuti incendi e danneggiamenti di mezzi subiti recentemente da alcune ditte aggiudicatarie dell’appalto bandito dal comune.

I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip sono l’uomo indicato dagli inquirenti come capo della banda e i suoi due emissari, tra cui lo stesso titolare di una delle imprese che compongono il consorzio designato alla realizzazione delle opere, il cui valore supera i 2,5 milioni di euro.