Cresce il numero dei turisti a Palermo ma diminuiscono i visitatori nei musei. Un dato che sembrerebbe un ossimoro e che è invece uno dei paradossi della città fotografato in uno studio di Maurizio Giambalvo e Simone Lucido, fondatori di “Next – Nuove Energie per il territorio”, finanziato dalla Fondazione Sicilia, la cui sintesi dal titolo “L’internazionalizzazione fragile. Driver e Pivot per lo sviluppo di Palermo” è stata pubblicata su Strumenti Res, la rivista scientifica della Fondazione RES.

Sulla notizia intervengono i segretari generali del Cobas/Codir, Dario Matranga e Marcello Minio.

“I dati sulla perdita delle presenze nei musei siciliani rivelati dalla società Next, – dicono i due segretari – qualora confermati, evidenziano innanzitutto l’incapacità della politica di “convertire” il gran numero di visitatori in fruitori dell’offerta culturale, oltre al dubbio che il fatto che alcune categorie di visitatori prima ammesse alla gratuità adesso rinunciano alle visite perchè divenute a pagamento (per esempio gli ultrasessantacinquenni). Peraltro, vengono tradite anche le aspettative create dall’introduzione della prima domenica del mese gratuita introdotta dalla norma voluta dal ministro Franceschini.

Certamente è improcrastinabile il riordino del sistema delle biglietterie per creare una politica di marketing anche al fine di eliminare qualunque circolazione di denaro contante.

Non possiamo però sottovalutare il sorgere del sospetto di un eventuale fenomeno legato all’infedeltà di qualche soggetto disonesto che potrebbe intascare una parte degli incassi non registrando le effettive presenze nei musei con vari raggiri. Invitiamo l’assessore regionale ai Beni Culturali – concludono i segretari – di attivare immediatamente tutte le procedure e gli atti ispettivi necessari per stroncare eventuali fenomeni criminali e di denunciare alle autorità competenti e licenziare le eventuali mele marce che buttano fango sulla Regione e sui lavoratori regionali. Il Cobas/Codir si costituirà parte civile contro questi eventuali soggetti”.