Una mancata notifica è stata la causa del rinvio al 9 ottobre del processo per reato elettorale in cui sono imputati l’ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo e il figlio Salvatore, detto “Toti”, attuale parlamentare regionale. 

La Procura di Catania ne aveva disposto la citazione diretta saltando la richiesta di rinvio a giudizio, davanti il giudice monocratico della Quarta sezione penale.

Per l’accusa, sostenuta dai pm Lina Trovato e Rocco Liguori, in occasione delle elezioni per il rinnovo dell’Ars del 28 ottobre 2012, i Lombardo avrebbero promesso posti di lavoro in cambio di voti in favore del candidato Toti.

Il posto di lavoro sarebbe stato promesso ad Ernesto Privitera ed Angelo Marino in favore dello stesso Marino e di Giuseppe Giuffrida, quest’ultimo in seguito effettivamente assunto.

Privitera e Marino sono accusati dello stesso reato.