Gli ex Pip del progetto emergenza Palermo saranno garantiti attraverso una norma inserita nella finanziaria regionale che andrà in discussione a capodanno. E’ il regalo di Natale del presidente della Regione Rosario Crocetta nel giorno in cui si registrano vari gesti disperati di precari di ogni sorta e all’indomani del drammatico suicidio proprio di un ex Pip.

“Un nuovo articolo della legge finanziaria garantisce i lavoratori ex Pip emergenza Palermo attraverso un progetto finalizzato all’inserimento lavorativo stabile che viene finanziato dalla Regione Siciliana per tre anni con la misura di sostegno al reddito di 832 euro al mese più assegni familiari – dice il Presidente della Regione -. Questo progetto prevede l’utilizzo dei lavoratori all’interno dei dipartimenti della Regione, la possibilità di essere inseriti negli appalti per una quota di riserva del 20% , l’incentivo all’auto impiego attraverso l’anticipazione dell’ammontare triennale dell’assegno, l’erogazione ai privati del medesimo assegno per tre anni qualora questi ultimi decidano di assicurare un lavoro a tempo indeterminato. In ogni caso i lavoratori non potranno usufruire di meno di 832 euro al mese”.

Un piano, quello annunciato da Crocetta, estremamente simile a l piano del Comune di Palermo riguardante, invece, i lavoratori Gesip “schiantatosi” contro il no secco dei sindacati che ha portato allo scontro con l’amministrazione comunale ed all’annuncio delle lettere di licenziamento per tutti con annesso tentato suicidio. (VIDEO)

“Continuare, come fa qualcuno, a dire che i lavoratori percepiranno 400 euro al mese – attacca il Presidente della Regione entrando in polemica diretta con i sindacati autonomi degli ex Pip – non produce infatti solo pericolo di incendio della piazza ma anche di gesti disperati quando invece è obbligo di tutti dire come stanno le cose, ovvero che per la prima volta oltre a garantire il reddito si punta ad offrire la possibilità di un lavoro vero”.