La patata bollente dei precari passa definitivamente alla Regione Siciliana. Questa in sostanza l’interpretazione delle parole pronunciate questa mattina dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Giampiero D’Alia, in visita a Palermo. Incalzato sulla questione precari e sul testo discusso alla Camera e al Senato, D’Alia ha rimarcato il lavoro svolto dal Governo Letta sul tema, aspettandosi adesso una risposta concreta dal Governo Regionale sul futuro dei 20000 lavoratori in bilico del bacino.

“Il Governo Letta non ha mai fatto mancare la sua disponibilità, ha fatto tanto, ha fatto la sua parte in passato e continuerà a lavorare con i tecnici della Regione e con il presidente Crocetta, ma è chiaro che c’è la necessità che anche la Regione intervenga e lo faccia subito”.

Immancabile il commento all’attuale fase di concitazione politica sia a Roma che nei Palazzi di Governo palermitani, con la nuova spaccatura a tutti i livelli tra il Pdl e la nuova Forza Italia e quella tra governatore Crocetta e il Pd, in una maggioranza spaccata che vede nell’occhio del ciclone proprio l’Udc del leader D’Alia.

“La sfiducia al presidente Crocetta non ci interessa – ha dichiarato D’Alia – e non credo che alla fine passerà. L’Udc ha sempre lavorato per tenere unita la coalizione – ha aggiunto – e la recente elezione di Cracolici alla presidenza della I commissione dell’Ars credo sia significativa in tal senso”.