Nel 2010, in quel partecipato incontro con i sindaci e le altre istituzioni interessate sembrò si fosse vicini a una soluzione. Sono trascorsi tre anni e, ancora, il problema della stabilizzazione dei precari negli enti locali rimane un problema“.

Lo dice il capogruppo del Pdl, Nino D’Asero, il quale, facendo il punto sulla situazione, sottolinea come “anche la Ragioneria generale dello Stato ha sancito che occorre affrontare un percorso razionale per arrivare a una fine positiva di questa annosa e spinosa questione”.

“C’è bisogno di un piano articolato del quale ancora la Regione siciliana non si è dotata – riprende D’Asero – Ecco perché propongo la formazione urgente di un tavolo tecnico che ci indichi la strada per uscire dall’emergenza. Non si può andare di deroga in deroga; per carità, in mancanza di una soluzione definitiva, meglio poco che niente… ma bisogna metter un punto fermo”.

“Il tavolo tecnico dovrà stabilire un modello di intervento che tenga conto di una costante gradualità della stabilizzazione di queste professionalità formatesi negli anni e ormai preziose per gli enti locali presso cui operano senza una certezza per il proprio domani. Serve – conclude D’Asero, annunciando una propria richiesta formale e ufficiale per la formazione del tavolo tecnico – un percorso che non tradisca il patto di stabilità ma che dia garanzie ai lavoratori”.