Potrebbe essere una giornata campale quella di oggi per i 22 mila precari siciliani che attraverso le organizzazioni sindacali intendono ottenere risposte certe sul loro futuro e sulle politiche di stabilizzazione nell’Isola.

Ad attendere il governatore Crocetta alle 19 a Palazzo d’Orleans le tre sigle Cgil, Cisl e Uil, che chiederanno al presidente della Regione quali passi intenda compiere per il rilancio dell’apparato industriale e del mercato del lavoro, ma anche dell’efficienza amministrativa e della politica energetica, come anticipa la Cgil.

“Intendiamo chiedergli di passare ai fatti con le misure per lo sviluppo e l’occupazione. Chiediamo un piano per il lavoro- precisa il segretario regionale Michele Pagliaro – che, mettendo realmente in moto tutte le risorse disponibili a partire da quelle europee, produca interventi concreti e di prospettiva che, superando inerzie e ritardi, possano dare un segnale di inversione di rotta”. Non secondaria, appunto, la richiesta di soluzioni al problema del precariato, “alla luce anche delle risposte insoddisfacenti venute finora dal ministro Gianpiero D’Alia, che ha annunciato misure per il superamento dei vincoli alle stabilizzazioni, senza darvi tuttavia corso”.

Ed è proprio il ministro della Pubblica amministrazione l’ospite più atteso al dibattito “Precariato in Sicilia: nuovi percorsi, nuove proposte” che si svolgerà ai Cantieri culturali alla Zisa a Palermo alle 15,30 di oggi, organizzato da Cisl e Cisl Fp regionali.

L’appuntamento, informa il sindacato, ha un obiettivo: “Assicurare occupazione stabile negli enti locali coniugandola con il rischio di dissesto che incombe su gran parte dei Comuni dell’Isola”.Lavoratori precari che, sottolinea Gigi Caracausi, numero uno della Cisl Fp regionale, “svolgono servizi essenziali e hanno il diritto di veder trasformato il loro rapporto di lavoro, in occupazione duratura e stabile”. Da qui la strategia Cisl, che muove dalla premessa che “è demagogica e impraticabile l’idea che basti una legge a creare lavoro sicuro”.

All’incontro-dibattito interverranno, tra gli altri, gli assessori regionali alle Autonomie locali Patrizia Valenti e all’Economia Luca Bianchi.