Parte domani il calendario delle manifestazioni programmate da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl contro la stallo del governo regionale. I primi a scendere in piazza, saranno con un sit in davanti a Palazzo d’Orleans, saranno i lavoratori delle Ipab dell’Isola: 2000 persone senza stipendio da mesi e in attesa da 14 anni della legge di riordino del settore.

Giovedì 3 dicembre, davanti alla sede dell’Assessorato alle Attività produttive si riuniranno in sit in, invece, i lavoratori dell’Irsap, l’ente che ha preso il posto degli ex consorzi Asi e che, a tre anni dalla sua istituzione, non ha neppure una pianta organica ed è invece costretto a fare i conti con sostanziosi tagli ai finanziamenti. L’azione di protesta andrà avanti anche la settimana successiva (11 dicembre) con lo sciopero generale del personale precario di tutte le pubbliche amministrazioni, 21 mila in tutta l’Isola: dai contrattisti della Regione (600), a quelli in servizio negli enti locali (circa 18.000) e nella sanità (circa 2.000), oltre ai circa 4.000 ancora in regime di LSU operanti in vari enti. Tutti in scadenza tra fine anno o nel 2016.

“Le notizie sui conti della Regione – dicono i sindacati – non sono incoraggianti. Ogni giorno spuntano nuovi debiti e nuovi disservizi, come quello che sta interessando i servizi informatici e che investe anche il mondo della sanità. Qui sta crollando tutto”.