“L’ultimo annuncio in pompa magna del presidente Raffaele Lombardo riguarda un ddl governativo per la stabilizzazione dei 22.550 precari storici degli Enti Locali.

Niente di più demagogico poteva trovare il governatore per disconoscere il lavoro oculato della commissione Lavoro dell’Ars che ha già esitato un ddl, pronto per l’esame d’Aula, che riguarda proprio l’impiego a tempo indeterminato per questi soggetti che da oltre 20 anni lavorano nei comuni e nelle province siciliane.

La verità sta nel fatto che Lombardo ha trovato una digressione, ovviamente sulle carni dei precari siciliani che attendono certezze e non annunci, per arrivare all’esercizio provvisorio, condizione questa che consente al presidente ed ai suoi assessori di spendere e spandere a proprio piacimento per i primi mesi del 2011″.

Lo affermano Rudy Maira, capogruppo dei Popolari di Italia domani all’Ars e i deputati dello stesso partito Nino Dina e Marianna Caronia, che aggiungono: “Riteniamo che non si possa aprire una finestra legislativa prima del varo di bilancio e finanziaria. Gli atti finanziari hanno priorità su tutto e dovranno contenere, come chiede la commissione lavoro dell’Ars, le norme per le proroghe contrattuali per tutti i precari degli enti locali.

La stabilizzazione dei 22.550 va fatta a seguito di un maggiore approfondimento che scongiuri penalizzazioni e declassamento per questi lavoratori“.