La Sicilia eviterà di fare macelleria sociale e garantirà l’ attività ai precari delle categorie Pip anche per il prossimo anno grazie all’ uso dei fondi PAC. E’ l’impegno assunto dall’assessore regionale al lavoro Estee Bonafede davanti ai sindacati confederali in occasione della audizione di oggi pomeriggio in V Commissione all’Ars.

Oltre l’assessore erano presenti i dirigenti generali Anna Rosa Corsello e Antonella Bullara. E’ stato comunicato il via libera da Roma all’impiego di circa 20 milioni di euro di fondi PAC a questo scopo. La relativa convenzione con l’ Inps andrà a valere dal 1 gennaio prossimo e coinvolgerà l’intero bacino compresi i 700 precari attualmente al palo.

Per far tutto ciò servirà comunque anche un passaggio legislativo per modificare l’art. 43 della scorsa finanziaria che stabiliva al 31 dicembre 2013 la chiusura delle attività Pip. Impegni che lasciano ben sperare ma sui quali i sindacati hanno annunciato che vigileranno per essere certi che non restino solo promesse