“Con una clausola nell’accordo sui prepensionamenti, l’Aran fa un grave passo indietro rispetto a quanto prospettato, limitando nei fatti la possibilità per il lavoratore di revocare la propria domanda una volta inoltrata per ragioni di spending review”.

Lo denuncia in una nota il segretario regionale di Fp Cgil Sicilia, Enzo Abbinanti alla fine del tavolo che si è tenuto oggi. “In pratica – dice Abbinanti – l’amministrazione avrà mano libera nell’accettare o meno la revoca in base alle esigenze di contenimento della spesa e della riduzione degli organici”.

Un principio rimasto nel testo anche dopo una parziale rimodulazione dell’articolo in questione che secondo Abbinanti “ha cambiato molto poco nella sostanza”. Il segretario di Fp Cgil parla così di “accordo truffa”. E avverte: “Se questa clausola vessatoria che affida all’amministrazione piena discrezionalità in materia di revocabilità non sarà cambiata, Fp Cgil Sicilia non sottoscriverà l’accordo”.

Il confronto all’Aran Sicilia riprenderà domani alle 12,30.